Il giornalino dell'Istituto

Il giornalino dell'Istituto "San Paolo"

San Paolo Newspaper
Scandalo Facebook: è davvero l’unico? PDF Stampa E-mail
Scritto da Clinico Vera – I A ITER   
Sabato 15 Maggio 2010 19:27

Un ragazzo cingalese extracomunitario con problemi mentali e un computer. Un’accoppiata “vincente” che ha scatenato un putiferio di polemiche in seguito al gruppo osceno che su facebook offendeva i bambini down, creato da un diciannovenne con l’assurda motivazione di gareggiare con i suoi amici a chi ottenesse più iscritti alla propria pagina sul famoso social network.

Il ragazzo si nascondeva dietro gli pseudonimi di “Il signore della notte” o “Il vendicatore mascherato”, ma ciò non è servito a tutelare la sua privacy, in quanto subito dopo la denuncia della polizia postale di Catania sono scattate le indagini coordinate dal procuratore Michele Patanè, che grazie all’attiva collaborazione di Facebook hanno portato all’individuazione dell’utenza telefonica da cui era stato attivato il gruppo. Al di là dell’infermità mentale del ragazzo e dello scandalo che questa vicenda ha suscitato, ciò che più spaventa è l’aumento di questi gruppi a sfondo razzista e discriminatorio che passano spesso inosservati come se fossero parte di una contorta normalità e l’indifferenza crescente da parte di tutti gli utenti di questo tipo di siti.

Facebook è ormai diventato un fenomeno di massa e chiunque, me compresa, vi si è iscritto per seguire una moda, per ritrovare amici e parenti o semplicemente per stringere nuove amicizie, per curiosare sulle bacheche e scoprire sconosciuti che vogliono rendere partecipe l’intero mondo virtuale dell’amore per il proprio ragazzo, della pizza con “la Stefi e la Giù” o dell’acquisto di un nuovo vestito. Perché ormai è noto che su Facebook si crea una vita parallela, dove il livello della privacy è direttamente proporzionale al proprio numero di contatti, il che significa che è quasi inesistente. D’altra parte questi siti permettono anche di aumentare la propria “notorietà” pubblica, utilizzando foto accuratamente ritoccate con Photoshop nelle quali si è praticamente perfetti a discapito della triste realtà, o realizzando pagine che affrontano i temi più vari, che sempre più spesso contengono incitazioni all’odio e alla violenza contro coloro che sono diversi da noi o che risultano gravemente offensivi nei confronti di chi ha gusti differenti dai nostri, che non si ha la saggezza e l’intelligenza di accettare.Un esempio evidente è appunto il gruppo choc sui down.

Mi chiedo: perché questa pagina ha creato tanto scandalo e le migliaia di altri gruppi “anti-qualcosa” no? Decisamente il tema sostenuto è sconcertante, ma ci sono tanti altri gruppi che vengono sottovalutati in questo mondo superficiale. Facebook non è l’unico caso: esistono molti altri siti che trattano di pornografia, pedofilia e incitamento alla violenza ad esempio contro cantanti con i loro sostenitori che inspiegabilmente rimangono lì dove sono. Personalmente non ne conosco molti, ma la loro presenza aleggia negli spot pubblicitari, nei link e nei collegamenti di sito in sito. Sarebbe opportuno intensificare i controlli per eliminare tutte le oscenità presenti sul web: non dimentichiamo che al di là degli scandali e della superficialità, dell’ignoranza e di una tolleranza probabilmente eccessiva, se utilizzato correttamente internet è un importante strumento di informazione e di connessione con ogni punto del globo, che ci permette di venire a conoscenza in tempo reale di ogni avvenimento. Non sarebbe quindi più saggio sfruttarlo per le sue qualità e funzionalità piuttosto che ridurlo ad un volgare miscuglio di offese e insulti?

 

Clinico Vera – I A ITER

Ultimo aggiornamento ( Sabato 05 Giugno 2010 08:09 )
 
Mondiali di calcio 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da PAMELA CUOMO 3A ITER   
Sabato 15 Maggio 2010 19:04

MONDIALI DI CALCIO 2010: dove si allenano i nostri avversari?

 

A due mesi dall'inizio dei mondiali di calcio del Sud Africa le squadre iniziano a riscaldarsi. L'obiettivo di ogni nazionale? Arrivare in piena forma per vincere! La preparazione fisica dei giocatori deve essere curata con molta attenzione, soprattutto se si considera il fatto che si giocherà a 1.500 metri sopra il livello del mare. HolidayCheck ha scovato dove effettueranno la preparazione atletica le principali nazionali europee.

 

Deutschland

Ziel für den ganzen italienischen Nationalmannschaft Joachim Löw. Im Gegensatz zu anderen Teams, die nationalen Teams haben sich dafür entschieden für eine halbe Höhe, die deutsche beginnt seine Vorbereitung für die weltweit heiß in Sizilien, Sciacca. Anschließend, ab Mai 21 - Juni 2, Team wird die Nähe zum Rückzug zu bewegen Comer See, in Appiano Gentile.

 

Ultimo aggiornamento ( Domenica 16 Maggio 2010 13:10 )
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Ricordo di Papa Giovanni Paolo II PDF Stampa E-mail
Scritto da PAMELA CUOMO 3A ITER   
Sabato 15 Maggio 2010 19:21

 

Di questo grande papa è stato detto tutto, la sua vita è stata narrata in ogni particolare, tramite i reportages, i collegamenti in tempo reale, le fiction televisive, le riviste, gli album di figurine, le immagini stampate in ogni dimensione…quindi non poteva mancare nel nostro giornalino.

È stato osannato e criticato per le sue affermazioni, il suo comportamento, i suoi anatemi…

Ma la cosa che rimane di lui, oltre il ricordo personale, che ciascuno di noi ha nel cuore, è la sua grande umanità, l’essersi fatto piccolo coi piccoli, grande coi grandi, di aver accarezzato ogni genere di gente e di terre, di aver amato con tutto il suo corpo, con tutta la sua anima, con tutta la sua mente Gesù Cristo che lui rappresentava in terra.  E questo era visibile in ogni suo gesto, in ogni suo sorriso, in ogni sua parola. Lo ha dimostrato combattendo le malattie, con la forza del suo fisico vigoroso, della sua forza ancor più vigorosa, ma con l’aiuto di Qualcuno dall’alto che lo seguiva  e lo proteggeva sempre.

Non aggiungo altro, non ce n’è bisogno. Ameremo e ricorderemo sempre Giovanni Paolo II come il “papa venuto da lontano”, che ha saputo amalgamarsi alla folla, che l’ha saputa guidare, educare ed ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore del mondo.

Per te si è fermato il mondo e, anche se per poco, la violenza e le guerra; i potenti della terra hanno pregato uniti dinanzi al tuo corpo, esposto all’abbraccio amoroso delle folle sterminate, che da Roma e dal mondo sono accorse per dirti un ultimo “Grazie”.

AFFIDIAMO A TE I NOSTRI ERRORI E TU  CI “CORRIGERAI” COME TU STESSO DICESTI

NEL TUO PRIMO DISCORSO AL POPOLO CHE TI HA AMATO E  CONTINUERA’ AD AMARTI.

 

 

 

 

Pamela Cuomo 3A ITER

Ultimo aggiornamento ( Sabato 05 Giugno 2010 08:06 )
 
 
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